4 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  2. Sono stato in africa ma sono certo di non conoscerla. L’egitto il marocco la tunisia, la parte piu’ facilmente raggiungibile, quella del turismo di massa.

    Ma se penso all’Africa che sogno vedo un deserto al tramonto, un leone sdraiato che si guarda in giro annoiato, una tribu colorata affaccendata nelle proprie abitudini.

    Non creo che sia neanche questa. Forse non ne esiste una vera….davvero..

    Ma un pezzetto alla volta la scoprirò sempre di più

    RispondiElimina
  3. La mia Africa...
    Quante emozioni hai risvegliato in me con questa affermazione...
    E' un male così profondo,è così forte che ti attanaglia lo stomaco...non so cosa prende agli altri, ma io sono stata rapita da quell'Africa che sognavo da quando ero bambina...i colori, la natura, gli occhi dei bambini... i suoi territori sconfinati, dove finalmente non si vede per centinaia di chilomentri la mano dell'uomo, tutto lasciato alla natura, quasi a rendersi conto di come doveva essere la nostra terra prima che cominciassimo a distruggerla...
    Ti ritrovi in posti non raggiunti da nessuna forma di progresso, a partire dall'acqua e dalla corrente elettrica...vedi la gente che vive con i ritmi del giorno e della note, "ascoltando la terra", vivendo in armonia con essa...ho visto negli sguardi dei bambini la gioia di vivere, l'allegria nel ricevere una semplice caramella, la gioia di un padre nel donargli una semplice matita per il figlio che andava a scuola, sono cose che ti aprono il cuore, ma soprattutto la mente...
    E' come fare un viaggio alla scoperta delle origini... di ciò che è l'essenza stessa della vita...a tratti anche sconvolgente per la nostra cultura per quanto si possa dimostrare selvaggia, in ogni forma, nel bene e nel male...
    Ma è anche la terra dove puoi toccare con mano la follia umana...e già vedere il Sudafrica ancora diviso dall'apartheid, non nelle leggi ma nei fatti, e capire che è stato un regime cos' vicino nel tempo trasmette una tale rabbia...
    Ma è anche il continente della leggerezza, dove la gente vive in comune, quel poco che hanno è a disposizione di tutti, ogni bimbo ha tante mamme e tanti papà, tanti zii e zie...dell'accoglienza, dove non ti senti mai estraneo nè con la gente nè con il paesaggio...
    L'Africa è un cuore che pulsa forte ed il cui battito attrae come una musica dolce...

    RispondiElimina
  4. credo che rispondere alla domanda cosa è l'africa sia praticamente impossibile anche per coloro che ci si recano da moto tempo, le risposte potrebbero essere tantissime e nessuna e forse diverse per ognuno
    per quanto mi riguarda l'Africa che intendi io e che piace a me è quella dall'equatore in giù, con le sue savane, gli animali, i popoli , gli odori, i laghi e fiumi, la natura selvaggia e anche il mare in alcune zone,

    anche se sono molti anni. la prima volta nel 1985 per lavoro tra Tanzania e Ruanda, che come ho l'occasione mi reco appunto in questi luoghi non sono appunto riuscito a darmi una risposta e forse non ci riuscirò mai...sò solo che il mal d'Africa esiste e non cè nulla che lo guarisca e l'unico modo per alleviarlo è ..TORNARCI
    Manrico Mamucari attraverso misterwhite!

    RispondiElimina